Pensiamo continuamente.
Pensiamo al lavoro mentre siamo a casa, alle cose da fare mentre stiamo cercando di dormire, a quello che abbiamo detto ieri e a ciò che dovremo fare domani.
La mente raramente rimane vuota.
Viviamo in un periodo storico caratterizzato da una quantità enorme di stimoli e informazioni e, senza rendercene conto, possiamo arrivare a una condizione di vero e proprio sovraccarico mentale.
Da qui nasce una domanda interessante:
cosa succede quando finalmente ci concediamo di smettere di controllare tutto?
Alcuni trattamenti olistici lavorano proprio sulla possibilità di creare quello spazio.
Quando la mente non riesce a spegnersi
Avere molti pensieri non significa necessariamente avere maggiore chiarezza.
Anzi.
Quando siamo costantemente immersi nel dialogo mentale può diventare difficile distinguere ciò che è davvero importante dal semplice rumore.
Decisioni, ricordi, aspettative e preoccupazioni continuano ad accumularsi.
Ed è proprio questa immagine che rende particolarmente interessante il concetto alla base di Access Bars®.
Access Bars®: creare spazio attraverso il tocco
Il trattamento Access Bars® prevede un tocco leggero su 32 punti specifici della testa.
Questi punti vengono associati, secondo questo approccio, a differenti aree ed esperienze della vita.
Il trattamento viene spesso descritto metaforicamente come una sorta di “deframmentazione della mente”: un momento durante il quale interrompere il continuo accumulo di pensieri e concedersi uno spazio di quiete.
La persona non deve fare nulla.
Può semplicemente distendersi, chiudere gli occhi e lasciarsi accompagnare dal trattamento.
È proprio questa semplicità a renderlo interessante per chi vive giornate molto intense e sente il bisogno di creare maggiore spazio mentale.
Il corpo ricorda ciò che la mente prova a dimenticare?
Capita spesso di percepire una tensione senza riuscire a collegarla a qualcosa di preciso.
Il nostro corpo accompagna ogni esperienza che viviamo.
Cambia il modo in cui respiriamo quando siamo agitati, cambia la postura quando siamo sotto pressione e cambia il nostro modo di percepire ciò che ci circonda.
L’approccio olistico parte proprio dall’idea che corpo, mente ed emozioni non siano mondi completamente separati.
Il Rilascio Emozionale Energetico proposto da Magnetica crea un contesto dedicato all’ascolto e al rilascio delle tensioni percepite come accumulate nel tempo.
Senza cercare di forzare ciò che emerge.
Non bisogna sempre capire tutto
Siamo abituati a cercare spiegazioni.
Perché mi sento così?
Da dove arriva questa tensione?
Perché non riesco a rilassarmi?
Comprendere ciò che proviamo può certamente essere importante, ma durante un trattamento olistico non è sempre necessario trovare immediatamente una risposta.
A volte può essere sufficiente osservare ciò che accade.
Un respiro più lento.
Una tensione che cambia.
La percezione del corpo che diventa più presente.
Una sensazione di maggiore leggerezza.
Il trattamento diventa così uno spazio personale, nel quale non è richiesto alcun risultato preciso.
Uno spazio in cui non devi dimostrare nulla
Uno degli aspetti centrali dello studio olistico Magnetica di Oprea Lucia Ana è proprio l’atmosfera nella quale vengono svolti i trattamenti.
Intimità, silenzio, ascolto e assenza di giudizio.
Elementi semplici, ma sempre più difficili da trovare nella quotidianità.
Entrare in uno spazio nel quale non bisogna essere produttivi, brillanti, disponibili o efficienti può diventare già di per sé qualcosa di prezioso.
Perché il benessere non nasce sempre dal fare.
Qualche volta comincia nel momento in cui ci concediamo finalmente di lasciare andare.